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Il Pesce Rosso

Il nuovo blog di NegoziAcquari.it inizia parlando del “pesce per acquario” per antonomasia: il “pesce rosso”… ma siamo sicuri che questo pesce sia adatto per  un acquario o, peggio, per delle mini vasche / bocce da pochi litri d’acqua?

Inizialmente mi era quasi venuta l’idea d’intitolare l’articolo: “il pesce più maltrattato: il pesce rosso”, vedremo il perché tra poco!

scheda informativa:

Chi è il "Pesce Rosso"?

Partiamo con il nome scientifico: “Carassius auratus”  un ciprinide parente delle Carpe e Tinche… già quei grossi “pescioni” presenti anche nei nostri fiumi e laghi.

Anche  il nostro amico, infatti, non scherza come dimensioni:   può superare  i 30 cm (si, avete letto giusto, TRENTA centimetri) e arrivare ai  2/3kg di peso.

foto di C Brianne O'Rourke.

Ecco qui un bell’esemplare adulto di “pesce rosso” (o “Goldfish” come lo chiamano nei paesi anglofoni).

Come avevo accennato prima è davvero deprimente vedere questo bel pesce relegato o, permettetemi, “incarcerato” in  vaschette da pochi litri che ne decreteranno la sicura morte in pochissimo tempo…
Abbastanza ridicolo quando, su vari gruppi social, si cerca di sostenere “ah ma il mio pesce rosso sono cinque mesi che sta benissimo”.

Peccato che, le aspettative di vita del Carassio, sono anche più di 20 anni!

Omeomorfi ed Eteromorfi

Di pesci rossi ne esistono due grandi “famiglie”:
Omeomorfi: il “pesce rosso” comune, coda singola e forma allungata:  diventano piuttosto grandi e “massicci”, direi che sono pesci tipicamente da laghetto.
Eteromorfi: le varietà “ornamentali”, selezionate nel tempo per avere un aspetto particolare, con coda doppia, tripla,ecc (black moor, bubble eyes, il ranchu, il chicco di riso, il demekin, il fantail, l’oranda, il panda, il pompon, il red cap, il ryukin, il testa di leone, il telescopio, ecc.) il corpo tipicamente “tondeggiante”.
Rimangono più “piccoli” e, mediamente, vivono attorno ai 10/15 anni.

Pesce rosso omeomorfo
Un Oranda, tipica varietà di pesce rosso eteromorfo

Origine, storia e habitat in natura

Originario dell’ Asia orientale  è stato introdotto in altre aree da così tanto tempo che è, praticamente, impossibile ricostruire  con certezza il suo areale originario.
Allevato e selezionato già dal X secolo in Cina si è diffuso in Europa alla fine del XVII secolo.

Il pesce rosso, in natura, vive in fiumi, laghi e specchi d’acqua calma, fino a una profondità massima di 20 metri.
Predilige le acque fredde.

Dimorfismo sessuale e riproduzione

Raggiungono la maturità sessuale tra il secondo e il terzo anno di vita.
Maschi e femmina sono molto similari: i maschi, solo nel periodo riproduttivo, presentano i “tubercoli nuziali”, piccole escrescenze allineate sul bordo degli opercoli branchiali e sulle pinne pettorali.

Specie ovipara, rilascia le uova su vegetazione sommersa e non si occupa degli avannotti

L'acquario per il pesce rosso

Gli omeomorfi, a mio modesto parere, sono pesci prettamente da laghetto: in molte guida  in rete si consiglia, tuttavia, un acquario MINIMO da 100L per pesce.
Queste affermazioni mi trovano poco d’accordo: i pesci rossi sono pesci “sociali” a cui piace vivere in gruppo quindi ritengo che, una da 300Litri con una lunghezza di almeno 120cm, sia il minimo per gestire 3/4 esemplari di eteromorfi in maniera “dignitosa”.

Se proprio vi volete ostinare a voler tenere degli esemplari comuni in un acquario…  valutate almeno un 600L con 150/200 cm di lunghezza.

Allestimento: l'acqua, le piante e coinquilini

Alestimento acquario

I “porcel”… aehm volevo dire i  “pesci rossi” mangiano parecchio e sporcano altrettanto!
Assolutamente necessario avere  un sistema di filtraggio sovra dimensionato e frequenti cambi d’acqua.

Come la maggior parte dei ciprinidi anche  il nostro pesciotto rosso ama “grufolare”  sul fondo alla ricerca di cibo.

Per questa sua caratteristica sarà opportuno predisporre un fondo di ghiaietto inerte di granulometria non troppo fine e dai bordi non taglienti.
Meglio evitare terriccio e fondi fertili.

Si può completare l’allestimento con legni e sassi arrotondati ma ricordandosi di lasciare, vista anche la mole del nostro “amico”, ampio spazio libero per il nuoto.

Non è un pesce (sopratutto le varietà eteromorfe) molto abile nel nuoto quindi fate attenzione a non creare  in vasca una corrente troppo forte che potrebbe infastidire i pesci.

Coinquilini di vasca

Essendo pesci di una certa dimensione e che amano le acque fredde è assolutamente sconsigliata la convivenza con qualsivoglia pesce tropicale.
Molto meglio un acquario monospecifico da dedicare solo a loro.
Evitare, anche, di mischiare omeomorfi con eteromorfi.

Piante

Le piante sono molto utili sia per l’ossigenazione che per la riduzione degli inquinanti in vasca, il problema è che il pesce rosso… ama mangiarsele!

Essendo meglio evitare l’utilizzo del fondo fertile ci fa capire che di piante utilizzabili ne rimangono poche e si riducono a specie particolarmente “robuste” tipo Egeria densa, Ceratophyllum demersum oppure Anubias o le felci  tipo Microsorium (ma che assorbono pochi inquinanti).

Parametri dell'acqua

Alimentazione

Per prima cosa ricordiamoci di acquistare solo prodotti d’alta qualità evitando tassativamente prodotti economici da supermercato e/o a basso costo!

Il pesce rosso, inoltre,  gradisce molto vegetali freschi bolliti e sconditi

Ricordiamo di dare poco cibo per volta: la quantità corretta è quella che i pesci mangiano nel giro di un paio di minuti senza lasciare rimasugli che, marcendo e sciogliendosi,  inquinerebbero l’acqua.

Controindicazioni e avvisi

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